Trimestre anti-inflazione: la testimonianza della ferramenta

Ci sono anche le ferramenta fra le attività commerciali interessate dall’iniziativa del Governo per contenere i prezzi dei beni di prima necessità. Mauro Pedone, Membro del Comitato Tecnico di Assofermet Ferramenta, riflette sul ruolo delle ferramenta nell’ambito del progetto.

È iniziato lo scorso 1° ottobre il trimestre anti-inflazione, l’iniziativa promossa dal Governo per favorire il contenimento dei prezzi dei beni di prima necessità e far fronte alla spinta inflazionistica a cui si è assistito negli ultimi mesi. Le imprese che aderiscono al progetto si impegnano a offrire una selezione di articoli a prezzi contenuti, con particolare attenzione ai prodotti di uso quotidiano, e a non aumentare il prezzo di tale selezione fino al 31 dicembre 2023.

Confcommercio è uno degli enti che hanno aderito al trimestre anti-inflazione; fra le varie tipologie di esercizi commerciali, anche le ferramenta sono coinvolte, in quanto distributrici tra le migliaia di referenze commercializzate, anche beni di prima necessità fra cui combustibili per riscaldamento (pellet-bioetanolo), prodotti per l’igiene, la pulizia e sanificazione della casa, ma anche idropitture e vernici e molti altri.

Mauro Pedone amministratore di PEDONE S.r.l. con sede a Bisceglie (BT) e Membro del Comitato Tecnico di Assofermet Ferramenta, ha scelto di partecipare all’iniziativa. “Crediamo che sia imprescindibile l’impegno collettivo rappresentato da Assofermet e Confcommercio per tutelare il settore e venire incontro alle esigenze della società civile.”, ha dichiarato. “Un impegno che si riflette anche nell’approccio di dimostrarsi sempre attenti alle richieste dei consumatori”, atteggiamento tipico, da sempre, di tutto il settore delle ferramenta: in questo difficile periodo di spinta inflazionistica, i prodotti da ferramenta hanno comunque mantenuto un prezzi piuttosto stabili rispetto a quanto si è visto in altri settori.

Nel corso del mese di settembre, Assofermet Ferramenta ha formalmente proposto alle aziende associate di aderire all’iniziativa e PEDONE FERRAMENTA ha scelto fin da subito di partecipare. “La nostra realtà è sempre attenta alle richieste e proposte che provengono da Assofermet”, ha raccontato Pedone, “e non appena ricevuta la comunicazione abbiamo inviato la nostra richiesta a Roma. A fine settembre ci è stata confermata la possibilità di aderire e a breve usciremo con la comunicazione evidenziando – così come indica il protocollo d’intesa – i prodotti interessati all’iniziativa.”

L’impressione è che ci sarà un ritorno molto positivo da parte dei consumatori, fortemente colpiti dalla crescita dei prezzi a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi. Qualche cliente ha già esplicitamente dichiarato di aver controllato la lista di attività commerciali aderenti sul sito del MIMIT e ha scelto di acquistare prodotti di prima necessità anche grazie all’iniziativa del Governo. “Coordinare le attività di dialogo con le Istituzioni e la grande attenzione alle esigenze dei consumatori è un aspetto cruciale del ruolo di Assofermet come rappresentante del nostro settore. Ci risulta che nelle province di Bari e Barletta-Andria-Trani la nostra sia l’unica azienda del settore ad aver colto l’iniziativa e dunque il mio vuol essere anche un invito ad altri colleghi - magari per il futuro- ad aderire” ha concluso Pedone.

Complessivamente, in tutto il territorio nazionale hanno aderito 23.000 esercizi commerciali. Includere anche le ferramenta fra i negozi che distribuiscono beni di prima necessità dimostra ancora una volta quanto anche le attività rappresentate da Assofermet possano svolgere un ruolo determinante nell’andare incontro alle esigenze più importanti dei cittadini.